sabato 25 febbraio 2012

Shikoku, mandarini e scalinate infinite


Chiuso un altro semestre, con gli esami, i report e le presentazioni in classe finiti finalmente un pò di riposo??
Ma quando mai!
Venerdì scorso, finita la terza ora di lezione me ne sono tornata in camera, ho preso lo zaino e sono andata all'areoporto di Haneda dove con Hidemi, una degli abituè dell'Aldgate, ho preso un aereo per Matsuyama, nell'isola dello Shikoku, la quinta isola più grande del Giappone!


Lo scopo principale del viaggio era andare  da un amico di Hidemi che abita nella prefettura di Ehime, e girare lo Shikoku con lui e la moglie.
La prima sera comunque, essendo arrivate a Matsuyama all'ora di cena siamo rimaste in un hotel di Matsuyama.
Per cena abbiamo assaggiato nientepopòdimeno che l'utero(se così si può definire nei pesci) della merluzza, che nonostante l'aspetto disgustoso ricordava il foie gras!


Il giorno seguente siamo andate a vedere il castello di Matsuyama che si trova su un promontorio e che è raggiungibile tramite funivia o, per chi non vuole aspettare come noi, via SEGGIOVIA!
Faceva freschetto sedute coi piedi all'aria, maera proprio bello!



Scese di nuovo tramite la simpatica seggiovia abbiamo preso il trenino turistico "Bocchan densha" ispirato dal romanzo "Bocchan", il signorino, di Natsume Soseki, che è appunto ambientato in questa città.

La metà del nostro viaggio in tram/trenino old style erano le Dogo Onsen (道後温泉) terme molto famose che hanno ispirato l'ambientazione dei bagni pubblici de "La città incantata" di Hayao Miyazaki (nella foto successiva!)

Dopo un bel bagno caldo rilassante, circondate da vecchiette inquietanti che utilizzavano la vasca piena di acqua termale a temperature mostruose per fare ginnastica o lavarsi la faccia direttamente dal getto a più di quaranta gradi, ci siamo bevute una buona dirra della zona (che male non ci sta mai!)


Lo so che poi mi si dirà che parlo sempre di cibo ma questa follia non posso non raccontarla:
dopo aver bevuto la nostra birra ci siamo viste con Niji, l'amico di Hidemi, che ci è venuto a prendere e che ci ha proposto di andare a mangiare un piatto tipico della zona, il yakibuta tamago meshi, che si è dimostrato essere una missione suicida: una grande ciotola di riso con salsa, fettine di maiale simili alla porchetta romana e tre, ma dico TRE, uova al tegamino!!! La follia umana non ha limite!

Dopo l'azione kamikaze, con il colesterolo che faceva la staffetta tra carotide e arteria femorale, siamo andati a fare la spesa in un negozio dove la metà dei banconi erano dedicati a mandarini di tutte le grandezze e prezzi. Infatti la prefettura di Ehime è famosa in tutto il Giappone proprio per i mandarini!!!

Lo stesso giorno siamo andati a vedere lo Shimanami Kaidō (しまなみ海道), uno dei tre ponti che collegano lo Shikoku all'isola maggiore del Giappone, l'Honshu, passando per le tante isolette che si trovano nel mare interno. Uno spettacolo mozzafiato!


Il giorno dopo per la strada abbiamo trovato uno stand che cuoceva pesce sulla griglia e tutte le famiglie che mangiavano davanti alla spiaggia.



Ma la vera attrazione della giornata, uno dei maggiori motivi dell'essere venute proprio in quel weekend, si trovava all'aeroporto di Matsuyama dove ci siamo recati, non per riprendere l'aereo, ma proprio per questo evento...
...un rubinetto da dove, invece di uscire l'acqua, usciva il PomJuice, famoso succo di mandarini originario della zona...!

...si, uno degli obbiettivi della nostra vacanza era girare un rubinetto e vedere uscire il succo... diciamo che la mia amica Hidemi è simpaticissima e molto gentile, ma anche un pò strana^^!

Il pomeriggio siamo andati a vedere un bel paesino famoso per delle candele fatte da cera ricavata dai semi di un albero.



La sera a cena, per la serie "cibi da mangiare solo per poter dire di averli mangiati" o "cibi che non sono buoni in maniera speciale ma comunque la gente li mangia nonostante sa che ci potrebbe rimanere stecchita", ho mangiato il pesce palla (ふぐ)che appunto contiene nelle interiora un veleno mortale per l'uomo e che può essere servito solo da cuochi con la licenza.


Tra gli altri cibi strani ho provato anche l'oloturia e mi sono sentita molto in colpa ripensando che il mio prof del liceo ha chiamato me ed i miei compagni oloturie per ben tre anni, hihi.

Il giorno dopo siamo andati al Konpira-san, santuario shinto famoso per la sua scalinata lunghissima...


La scalinata inizia moderata, con simpatici negozietti ai lati...
...per poi farsi più ripida ed impegnativa.


Il santuario principale si trova a metà strada, a 700 gradini dall'inizio.
(Niji-kun e la moglie Rie)
Al di sopra del santuario le scalinate continuano verso un atro santuario più piccolo. Potevamo noi non salire fino sopra???




(Cartello in cima alla scalinata infinita, 1368 gradini!)



Devo dire che col freddo che raschiava la gola e la fine che non arrivava più, arrivare su è stato un pò faticoso, ma ne è valsa veramente la penaa, la vista era meravigliosa!!!

(Qui Hidemi e Niji-kun finalmente arrivati al punnto di partenza dopo essere saliti e ri scesi, Rie non è salita con noi perchè è al sesto mese di gravidanza^^!)

Lo stesso giorno siamo andati a vedere il Seto Ohashi (瀬戸大橋) , un altro dei ponti che collegano lo Shikoku all'Honshu.





Lo Shikoku è famoso per l' Henro (遍路)、un pellegrinaggio di 88 templi buddhisti legati alla figura del monaco Kukai. I pellegrini si riconoscono perchè portano un cappello parasole ed un lungo bastone.


La sera, prima di prendere l'aereo dall'aeroporto di Takamatsu, siamo andati a mangiare pollo. La zona di Takamatsu è infatti famosa per il pollo e per la distinzione che si fa tra pollo giovane e pollo vecchi, più duro ma più saporito.

...beh, fatto sta che a perdere tempo a mangiare pollo...
abbiamo perso l'aereo!!!
Fortunatamente siamo riuscite a cambiare il volo al giorno dopo sena dover pagare, e siamo partite con il primo volo della mattina seguente.
(Hidemi, che ha una passione per gli aerei, si è fatta scrivere il suo quaderno di viaggio, con le info sul volo,  dall'hostess)
E' stato un bellissimo viaggio, ho visto tanti posti nuovi di cui non sapevo nulla, e mi sono divertita moltissimo!

(video decisamente inutile, ma lo posto comunque!)

E così chiudo questo post lunghissimo e me ne vado a dormire, vi lascio con la meravigliosa vista dall'aereo di ritorno per Tokyo
Ciau

3 commenti:

  1. Oddio, voglio del Pomjuice *.*

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  2. che meraviglia di viaggio *__* l'utero di merluzza però mi ha inquietato O__o

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